QUESTO È IL MIO NOME


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domenica 11 febbraio | ORE 21:00 osio sotto - Teatro dell’Oratorio, via Sant’Alessandro 1
ingresso libero

Giovani migranti dell’Africa sub sahariana si mettono alla prova sul palco di un teatro. Sono portatori di saperi, storie e cultura di un mondo che inesorabilmente si avvicina all’Europa. Una finestra aperta su storie invisibili, un orecchio rovesciato su un canto che attraversa i mari e i deserti, uno spazio e un tempo per lasciare un segno. Sono storie incise nella polvere e nella carne, scintille di memoria, passi protesi in avanti e occhi che guardano indietro. Ci rivelano sguardi e prospettive che non possiamo conoscere se non incontrandoli, mettendoci in ascolto. Arrivati con niente portano tutto sé stessi, ci arricchiscono di nuove parole, suoni, idee, cuore, braccia e gambe. Ci aiutano a ricordare la dignità di ogni persona. Lo spettacolo Questo è il mio nome ha ricevuto il Premio del Pubblico al 15° Festival di Resistenza, Premio Museo Cervi – Teatro per la Memoria.

Ideazione, testi e regia Monica Morini e Bernardino Bonzani / Con i richiedenti asilo e rifugiati del progetto Sprar di Reggio Emilia. Attori: Ogochukwu Aninye, Djibril Cheickna Dembélé, Ousmane Coulibaly, Ezekiel Ebhodaghe, Lamin Singhateh

La Compagnia Teatro dell'Orsa ama raccontare storie, quelle storie ascoltate e raccolte dalla bocca di testimoni che ne hanno tenuto memoria, dai libri o dai giornali. Ha raccontato, tra le tante, la storia dei fratelli Cervi, le memorie degli operai delle officine Reggiane e della Bloch, la vita di Nilde Iotti, la violenza sulle donne, la Costituzione, la lotta contro le mafie. Opera anche nell'ambito del teatro per ragazzi.