La televisione pubblica serve ancora?


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venerdì 09 marzo | ORE 21:00 BOTTANUCO - Auditorium Comunale, via Kennedy
ingresso Libero

Nell’era dei social e delle fake news che compiti spettano alla televisione pubblica? C’è ancora bisogno di un filtro che nell’interesse pubblico consenta di comprendere quello che accade e offra punti di riferimento e chiavi di interpretazione? La televisione pubblica può essere considerata un bene comune? A partire da questi interrogativi si vuole approfondire un tema strategico per gli anni a venire soprattutto cercando di far comprendere come la comunicazione radiotelevisiva sia una faccenda che deve interessare tutti i cittadini che tengono ai loro diritti come quello di essere informati, intrattenuti ed educati. Una grande intellettuale francese propose di inserire il servizio pubblico radiotelevisivo tra i diritti da tutelare costituzionalmente centrando pienamente l’obiettivo di avvicinare i media alla sfera di ciò che viene riconosciuto come un pilastro delle moderne democrazie.

Giovanni Anversa è giornalista, conduttore e autore televisivo. Dopo esperienze professionali nel campo dell’organizzazione teatrale, inizia a collaborare stabilmente con la Rai. Per Raidue è autore e conduttore di diversi programmi dedicati alle tematiche sociali e alla solidarietà: Il coraggio di vivere, Ho bisogno di te, Diversi, La cronaca in diretta, Sotto la tenda, La giornata particolare. Con Racconti di vita inizia la collaborazione con Raitre. Ha condotto Cominciamo Bene e Paesereale. Vincitore di numerosi premi, ha pubblicato Scelte e La Tv in mano – Riflessioni in punta di dita.