Anna Maria Lorusso si interroga sul perché ci appassionano tanto i reality show. Cosa ci attira nell’ascoltare le storie di cronaca nera? Com’è possibile che le teorie cospiratorie e le fake news abbiano tanto seguito? E come tutto questo ha cambiato il nostro senso della realtà? Attraverso quattro esempi – la televisione dei reality, il true crime, i documentari cospirazionisti e i video creati dall’intelligenza artificiale – l’autrice invita il pubblico ad una riflessione critica e politica su come i concetti di realtà e verità siano oggi messi continuamente alla prova. Ogni giorno, sui social e nei media tradizionali, verità alternative ma verosimili mettono in discussione alcuni dei capisaldi del pensiero occidentale, alimentando così una cultura che non sa più distinguere tra ciò che è reale e ciò che è messo in scena, o inventato, virtuale o finzionale. L’intelligenza artificiale non fa che amplificare una consuetudine all’irrealtà a cui ci siamo assuefatti da tempo.
Anna Maria Lorusso ordinaria presso l’Università di Bologna, da anni si occupa soprattutto di Analisi dell’informazione e logica della cultura. Già Presidente dell’Associazione Italiana di Studi Semiotici, è membro del Centro di Studi interdisciplinare su Memorie e Traumi Culturali dell’Università di Bologna. Attualmente è Direttrice del Master in Editoria cartacea e digitale dell’Ateneo di Bologna e Delegata alla Didattica per il Dipartimento delle Arti.
Prenotazione consigliata: Biblioteca comunale – tel. 035594850 biblioteca@comune.levate.bg.it