VALLE BREMBANA: LA FERROVIA DISMESSA


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venerdì 27 febbraio | ORE 21:00 San Pellegrino Terme - Sala “Putti” c/o Villa Speranza, via San Carlo 32
ingresso INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE CONSIGLIATA ND

È il 1906 quando la ferrovia data in concessione dallo Stato alla Provincia bergamasca e gestita poi in sub-concessione dalla Società pubblica Ferrovia Valle Brembana, la storica F.V.B., diventa la terza ferrovia d’Italia a trazione elettrica. Solo dopo la Grande Guerra, con l’inizio lavori del 1920, la valle Brembana si apre al mondo senza più essere solo una stretta e isolata valle alpina. Era proprio il sogno che già nel 1593 la Valle Brembana aveva vissuto con l’apertura della Strada Priula quando il governo di Venezia aveva avviato la viabilità commerciale e militare da Bergamo verso il Nord. Sessant’anni dopo però il sogno cesserà. Il 19 marzo 1966, a causa di un abbassamento della galleria Morla a Ponteranica, il servizio ferroviario sarà sospeso e sostituito da quello degli autotrasporti SAB. Purtroppo, dopo pochi mesi, il 1° settembre 1967 il Ministero dei Trasporti sancirà la chiusura definitiva della F.V.B., soffocando così il sogno di una valle che aveva usufruito con orgoglio di una struttura e un servizio all’avanguardia tecnica e sociale.

 

Dino Oberti, seriano di origine, è nato ad Alzano Lombardo. Trasferitosi in Val Brembana è un grande appassionato di treni e di ferrovie delle valli bergamasche dismesse. Ha dedicato da sempre la passione e gli affetti all’instancabile ricerca, catalogazione e restauro di oggetti appartenenti ai due organismi vallari.

Chiara Delfanti vive a Zogno e lavora a Piazza Brembana. Dal 2022 è curatrice della collana Abelàse. Dal 2025 è direttrice del Museo delle Arti Gabanelli (MAG) che promuove lo studio e la conoscenza delle collezioni raccolte da don Giulio Gabanelli e il patrimonio artistico del territorio.

 

Prenotazione consigliata:

Biblioteca comunale – tel. 034522141 - biblioteca@comune.sanpellegrinoterme.bg.it